Sezione di Vicenza



Bivacco Ai Mascabroni - Concorsi fotografici 2014 2015 2016 2017



BIVACCO AI MASCABRONI - STORIA E MANUTENZIONE
Bivacco Ai Mascabroni    Terrazza di Cima Undici - Dolomiti di Sesto (m.2932)
La Sezione di Vicenza ha in cura e manutenzione il Bivacco "Ai Mascabroni", posto a m. 2932 sulla terrazza sud di Cima Undici, nelle Dolomiti di Sesto (Dolomiti Orientali). La persona incaricata della cura del bivacco è il consigliere sezionale Daniele Casetto di Vicenza.
Il bivacco è del tipo "fondazione Berti", con 9 brande dotate di materasso e coperta; contiene solitamente alcuni viveri di emergenza e un piccolo pacchetto di pronto soccorso. L'acqua si può raccogliere dai canali che scendono da Cima Undici, fino a metà agosto circa (dipende dalla stagione). 
L'accesso è alpinistico: da Forcella Giralba salire per la Busa di Dentro fino a un evidente masso posto sul ghiaione discendente da Forcella Popera; deviare a sinistra e salire la parete De Zolt (150 metri di I e II grado, alcuni punti di sosta fissi); risalire tutta la Cresta Zsigmondy e scendere poi a Forcella Zsigmondy dove si deve effettuare un traverso delicato su piccola cengia e rocce friabili; seguire il sentiero fino al bivacco. 
Una storia completa del bivacco e dell'episodio della conquista del Passo della Sentinella, che portò gli Alpini a occupare Cima Undici e a costruire il primo "bivacco" su quei luoghi nell'inverno del 1916, è raccolta nel volume "Cima Undici: una guerra e un bivacco" pubblicato nel 1993 dalla nostra sezione.    https://www.giovanemontagna.org/editoria_view.asp?id=4
Il libro è disponibile su richiesta in Sezione a Vicenza
Al Bivacco Ai Mascabroni è stato dedicata l'immagine riportata sul bollino associativo 2017. 
Ne siamo particolarmente orgogliosi.





CRONACA della MANUTENZIONE DEL BIVACCO  “AI MASCABRONI”  
1 e 2 luglio 2016 CON FOTO DEI LAVORI













per la cronaca dei lavori clicca qui sotto:
http://www.giovanemontagna.org/public/sezioni/Vicenza/MANUTENZIONEBIVACCO2016.pdf


CONCORSO FOTOGRAFICO 2017.
In sede sociale, giovedì 30 novembre, si è proceduto alla votazione e premiazione delle foto partecipanti al Concorso Fotografico GMVicenza giunto nel 2017 alla quarta edizione. Il tema proposto era “Segni della religiosità in montagna”. Una dozzina abbondante di soci hanno risposto all’iniziativa e alla fine sono state sezionale poco meno di quaranta foto tra tutte quelle pervenute. In sede sono state esposte le stampe di queste foto e sono state proiettate in modo anonimo; alla fine ogni presente ha votato per le sue cinque preferite.  Moltissime sono state le foto segnalate con preferenza ma le migliori sei, con pari merito al secondo e quarto posto, sono state le opere di Marco Miotello (Crocifisso in ambiente innevato) al primo posto di gradimento, ancora Marco Miotello (Cristo con luna)  e  Sergio Zordan (La sacra croce del monte Rascieda) pari al secondo posto, Federico Cusinato (Cristo benedicente) e Marco miotello (Crocifisso in notturna) pari merito al terzo posto,   Lisa Xodo (Casa Villaggio Walser) al sesto posto. Oltre a queste gli apprezzamenti maggiori sono andati a Franca Borgato con una foto scattata nel 1963, a Paola Fabris, Walter Candoni e poi via via a tutti gli altri partecipanti Carla Corà, Enrico Fogato, MariaRosa Piazza, Nellina Ongaro, Valeria Scambi, Beppe Stella meno votati ma ugualmente apprezzati. Una selezione delle foto partecipanti sarà pubblicata sul sito sociale. Tre sono stati i soci premiati a fine serata con ricchi doni in natura, salami, formaggi, pasta e condimenti. Al mattatore del concorso 2017, Marco Miotello, è andato il primo premio, a Sergio Zordan il secondo e a Federico Cusinato il terzo. Marco ha piazzato tre foto nelle prime sei: sembra che non ce ne sia proprio per nessuno quando la sua camera fissa le immagini. Insistenti voci di corridoio danno credito all’idea, largamente condivisa da tutti i concorrenti, di escludere per il futuro Marco dal concorso. Scherzi a parte, siamo orgogliosi delle sue performances e ci congratuliamo con lui del risultato.

CONCORSO FOTOGRAFICO 2016 DELLA GIOVANE MONTAGNA DI VICENZA
 “FIORI, INSETTI E PICCOLI ANIMALI IN MONTAGNA”
ATTIVITA’ 2016 E CONCORSO FOTOGRAFICO - SERATA IN SEDE DI FINE GENNAIO 2017
Giovedì  26 gennaio 2017, ultimo giovedì del mese, ci siamo ritrovati in sede, discretamente numerosi, per la serata di proiezione delle attività sociali dello scorso anno. E’ risultata una gran bella serata soprattutto per merito degli ottimi Beppe Forti e Francesco Guglielmi che si sono prodigati nel montaggio di foto e filmati rispettivamente per le attività escursionistiche e alpinistiche 2016 della sezione. Necessariamente ridotte nel numero, le foto delle escursioni hanno ben rappresentato le innumerevoli gite in giornata e le attività di più giorni, compreso il favoloso trekking a Creta del maggio scorso. Ampio e meritato spazio hanno avuto le belle immagini della qualificata attività scialpinistica sezionale: la rappresentazione degli ampi spazi e delle alte vette hanno riempito gli occhi e fatto palpitare i cuori dei presenti. Una emozione particolare ha suscitato il bel filmato relativo ai lavori di manutenzione del Bivacco Ai Mascabroni di Cima XI nelle Dolomiti di Sesto. Oltre alla ammirazione per la bravura e lo spirito di dedizione alle cose sezionali dimostrato dai cinque manutentori del bivacco, di cui abbiamo dedicato ampio spazio nel numero di luglio del daitira…, l’impressione grande è venuta dalle spettacolari acrobazie dell’elicottero intervenuto per il trasporto materiali in quota. Il CD delle foto è a disposizione su prenotazione per quanti tra i soci desiderino averne copia. A margine di tutto questo, giovedì 26, si è proceduto anche alla votazione e premiazione delle foto partecipanti al Concorso Fotografico GMVicenza giunto nel 2016 alla terza edizione. Il tema proposto era “Fiori e piccoli animali che si incontrano in montagna”. Una quindicina di soci, più numerosi degli anni scorsi, hanno risposto entusiasti all’iniziativa e alla fine sono state sezionale quaranta foto tra tutte quelle pervenute. In sede sono state esposte le stampe di queste foto e sono state proiettate in modo anonimo; alla fine ogni presente ha votato le sue migliori cinque. Moltissime sono state le foto segnalate con preferenza ma le migliori tre, quelle premiate a fine serata con ricchi doni in natura, salami, formaggi, pasta e condimenti, sono state le opere di Marco Miotello (Marmottina che mangia un fiore), Lisa Xodo (Fiori), Paola Fabris (Ramarro).
Oltre a queste gli apprezzamenti maggiori sono andati a Francesco Guglielmi (Cagnolino), ancora Marco Miotello (Fiori su roccia), Walter Candoni (Fiore solitario), Federico Cusinato (Prato fiorito), Nellina Ongaro (Fiore). Ringraziamo inoltre per la partecipazione gli altri autori: Barbara Masenello, Maria Rosa Piazza, Carla Corà, Enrico Fogato, Franca Borgato, Franco Sonzogno, Lale Mosca, Beppe Stella, meno votati ma ugualmente apprezzati.

2015  -  CONCORSO  FOTOGRAFICO DELLA GIOVANE MONTAGNA DI VICENZA
“I SEGNI DELL’UOMO IN MONTAGNA”
I SEGNI LASCIATI DALL’UOMO IN MONTAGNA, GLI UOMINI ANIMANO DA SEMPRE LA MONTAGNA
CON IL LORO LAVORO, PER NECESSITA’, PER PASSIONE, PER SPECULAZIONE.
MOLTO SPESSO LA DIFENDONO, ALTRE VOLTE LA OFFENDONO CON LE LORO OPERE PEGGIORI.


Ultimo giovedì del mese e Concorso fotografico Tradizione rispettata quella riguardante la serata in sede di fine novembre  durante la quale vengono presentate immagini della attività sociale dell’anno corrente. Rispettata e onorata quest’anno da una proiezione molto ben predisposta da Beppe Forti per quanto riguarda le attività escursionistiche e da Francesco Guglielmi per quanto concerne quelle alpinistiche. Due filmati (gita della 4 società e salita alpinistica al Bernina) e la sequenza di quasi tutte le gite svolte nel 2015 hanno preceduto la presentazione  e la proclamazione dei vincitori del Secondo Concorso Fotografico indetto per i soci della sezione. Il tema del concorso era “I segni dell’uomo in montagna”.  12 i soci che hanno presentato i loro lavori per un totale di 90 foto. Tra queste sono state ricavate 36 immagini (tre per partecipante), reputate le migliori da una giuria di esperti, rispettando il criterio di onorare la partecipazione alla fase finale per tutti i soci che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Gli intervenuti alla serata hanno potuto esaminate le stampe di tutte le foto appese alle pareti del salone, assistere alla proiezione ed infine esprimere le preferenze. Vincitore è stato proclamato Marco Miotello con la foto “Cima Bocche“, al secondo posto Beppe Stella con “Intreccio”, al terzo Franca Fiaccadori con “Geometria e bellezza“, al quarto  Lisa Fogato con “Casa montana“ ed infine al quinto Paola Fabris con “Segno indelebile“. Gli altri autori sono stati i soci: Carla Corà, Enrico Rumor, Nicola Cestonaro, Maria Rosa Piazza, Francesco Guglielmi, Lucia Savio, Beppe Forti ai quali vanno complimenti e tutta la riconoscenza per aver sostenuto attivamente l’iniziativa. Tutte le foto finaliste verranno pubblicate nel sito sezionale. Migliorata organizzazione e qualità delle immagini rispetto all’edizione precedente, confermeremo l’iniziativa del concorso fotografico anche per il prossimo anno. Qui sotto le tre foto classificate al I° II° e III° posto e a seguire le altre piazzate in classifica di gradimento. Per ogni concorrente è stata pubblicata la foto ritenuta migliore.

       

         


         





2014 CONCORSO FOTOGRAFICO DELLA GIOVANE MONTAGNA DI VICENZA
IL LEGNO E L’UOMO


IL BOSCO E GLI UOMINI CHE LO ANIMANO, IL LORO LAVORO,
L’ASPETTO DI UN BOSCO CURATO DALLA MANO DELL’UOMO,
LA PIANTA ALPINA ISOLATA CHE COLPISCE LA TUA FANTASIA,
LE FORME STRANE DEL LEGNO

GIOVEDI’ 27 MARZO 2014– CONCLUSIONE CONCORSO FOTOGRAFICO “L’UOMO E IL LEGNO”
Alla presenza di circa 35 soci si è svolto l’ultimo atto del concorso fotografico promosso dalla nostra sezione in collaborazione con la PROFILEGNO, azienda che opera nella trasformazione del materiale legno in pavimentazioni. La serata conclusiva ha visto la presentazione delle foto in concorso e la premiazione di quelle che sono state considerate le migliori dalla giuria e dalla votazione di gradimento dei presenti alla serata. Ne è risultata una riunione partecipata, animata e non priva di suspence e critiche.
A introduzione della serata è brevemente intervenuto Bolcato, contitolare della Profilegno, precisando il significato del concorso, lo stato del patrimonio boschivo veneto, ma soprattutto le linee guida della politica aziendale adottata dal gruppo. Essa è volta a perseguire lo sfruttamento corretto del patrimonio boschivo veneto che necessita di giusta rotazione di tagli e rimboschimenti, la limitazione dell’import della materia prima, il tutto decisamente proteso alla valorizzazione delle forze lavoro locali. Non ci è sfuggito, durante il discorso, un riferimento alla abbastanza limitata partecipazione dei soci al concorso: reale ma anche causata da uno spazio tempo utile a reperire materiale un poco limitato. Sono state circa una settantina le opere presentate dai sette partecipanti. Sono state proiettate sul maxischermo: tutte le foto, molto belle e di diverso genere, sono state apprezzate. Ogni autore ha cercato di sviluppare secondo la propria sensibilità il tema proposto “il legno e l’uomo”, il lavoro nel bosco, le forme strane delle piante, alberi isolati, nelle varie stagioni. Ai presenti, alla fine, è stata presentata una selezione di diciannove foto scelte dalla giuria, considerate le migliori tre di ogni autore. Certamente alcune tra le “scartate” avrebbero meritato maggiore attenzione ma è stato deciso di premiare oltre che le opere anche la partecipazione di ognuno dei sette fotografi. Ogni foto, non ancora identificata come autore, è stata giudicata dai presenti e il voto di gradimento della sala è andato a sommarsi al punteggio assegnato dalla giuria. Risultano ai primi tre posti le foto che andiamo a pubblicare:

GRIGIO (foto in bianconero) di Beppe Stella,




NELLA NEBBIA (foto colori) di Paola Fabris,








L’ABBRACCIO DEL BOSCO (foto colori) di Marco Miotello.






Un caloroso grazie per la partecipazione agli altri quattro autori, di cui pubblicheremo le foto alcune in questo numero del notiziario, altre in altra occasione: Dario Maruzzo, Berto Stella (pari al quarto posto), Francesco Guglielmi, Walter Candoni. Le foto in concorso saranno inoltre pubblicate nel sito GM Vicenza a breve. Si è verificata una bella gara, testa a testa, per la prima posizione, e non è sfuggito ai più il fatto che la foto classificata al secondo posto (nella nebbia), penalizzata da un voto di giuria meno favorevole, è stata di fatto la più votata dai presenti. La serata è proseguita con le premiazioni, che hanno visto la consegna da parte di nonna Bolcato, in rappresentanza dello sponsor Profilegno, di simpatici e ricchi cesti di specialità nostrane. Sproniamo i soci a prestare, in futuro, maggiore attenzione a queste iniziative; potranno farlo a breve in occasione del concorso fotografico indetto dalla Sezione di Torino della Giovane Montagna e di cui daremo risalto in altra occasione.


VICENZA E LA MONTAGNA 2017
Forte della buona riuscita delle precedenti due edizioni, il team delle quattro associazioni alpinistiche vicentine CAI, GAV, SAV, GIOVANE MONTAGNA  e NEVEROCCIA ha presentato nel mese di ottobre 2017 la NONA edizione della rassegna VICENZA E LA MONTAGNA. L’operazione, appoggiata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, sostenuta dal TrentoFilmFestival e da numerosi sponsor, si è articolata durante tutto il mese con proiezioni, serate in libreria, ed incontri. Ricco il programma, in cui si sono alternati quattro appuntamenti dedicati al cinema di montagna, tre presentazioni di libri con i rispettivi autori, una mostra fotografica, la partecipazione al meeting di arrampicata a Lumignano. Circa 2500 le presenze totali ai vari eventi.


SOLIDARIETA'     FONDI RACCOLTI ANNO 2010  2011  2012  2013 2014 2015 2016
LA NOSTRA ADOZIONE A DISTANZA.
Ricordiamo che è proseguito anche per il NATALE 2016 l’iniziativa dell’ADOZIONE A DISTANZA. In occasione della Santa Messa di Natale, e durante tutto il mese di gennaio, sono state raccolte le offerte che prenderanno la strada di Varanasi (India) a sostegno del KIRAN VILLAGE, Missione di Varanasi. L’invito che estendiamo per questo Natale a contribuire con generosità è particolarmente forte.  E' stato eseguito il versamento per le quattro adozioni a distanza a metà marzo 2017.
Un ringraziamento a quanti hanno generosamente contribuito.


KIRAN VILLAGE, Missione di Varanasi, India.
Contesto socio-ambientale
Varanasi (Benares): situata sulla riva sinistra del Gange, la città di Varanasi (già Benares) -alla cui periferia sorge il Kiran Village - è il centro religioso e intellettuale dell’India, luogo di pelle¬grinaggio fin dall’antichità per gli indù che vi si recano per purificarsi nelle acque del fiume. Benares fu, tra il 1500 e il 1800, il più importante centro di insegnamento sanscrito ed è oggi una prestigiosa sede culturale, con tre università, oltre che un importante centro per la religio¬ne buddista.
Il Centro Kiran Village: impegnata sin dal 1971 nel servizio ai più poveri, suor Judith Keller fondò nel 1990 il Kiran Village con l’in¬tento di offrire alcuni servizi di prima necessità ai ragazzi con handicap fisici e/o mentali di Va¬ranasi. Nel corso degli anni il Centro si è progressivamente ampliato, arrivando a contare la trentina di vil¬laggi attuali. Le attività promosse sono molteplici e spaziano dal campo medico (trattamenti di fisioterapia, servizi di prevenzio¬ne contro le malattie infantili, in¬terventi, protesi) a quello scolasti¬co (programmi di studio, scuola elementare) e professionale (formazione professionale).
I fondi raccolti con le adozioni a distanza sostengono la realizzazione delle molteplici attività promosse dal Centro Kiran Village a beneficio dei bambini con handicap fisici e/o mentali e non di Varanasi.

CLICCA QUI SOTTO E SCARICA IL PROGRAMMA GITE 2018 COMPLETO:
http://www.giovanemontagna.org/public/sezioni/Vicenza/GMVICENZAprogrammagite2018.pdf







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http://www.giovanemontagna.org/public/sezioni/Vicenza/GMVICENZAprogrammagite2017.pdf







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