Sezione di Vicenza



Bivacco Ai Mascabroni - Concorso fotografico 2018



BIVACCO AI MASCABRONI - STORIA E MANUTENZIONE
Bivacco Ai Mascabroni    Terrazza di Cima Undici - Dolomiti di Sesto (m.2932)
La Sezione di Vicenza ha in cura e manutenzione il Bivacco "Ai Mascabroni", posto a m. 2932 sulla terrazza sud di Cima Undici, nelle Dolomiti di Sesto (Dolomiti Orientali). La persona incaricata della cura del bivacco è il consigliere sezionale Daniele Casetto di Vicenza.
Il bivacco è del tipo "fondazione Berti", con 9 brande dotate di materasso e coperta; contiene solitamente alcuni viveri di emergenza e un piccolo pacchetto di pronto soccorso. L'acqua si può raccogliere dai canali che scendono da Cima Undici, fino a metà agosto circa (dipende dalla stagione). 
L'accesso è alpinistico: da Forcella Giralba salire per la Busa di Dentro fino a un evidente masso posto sul ghiaione discendente da Forcella Popera; deviare a sinistra e salire la parete De Zolt (150 metri di I e II grado, alcuni punti di sosta fissi); risalire tutta la Cresta Zsigmondy e scendere poi a Forcella Zsigmondy dove si deve effettuare un traverso delicato su piccola cengia e rocce friabili; seguire il sentiero fino al bivacco. 
Una storia completa del bivacco e dell'episodio della conquista del Passo della Sentinella, che portò gli Alpini a occupare Cima Undici e a costruire il primo "bivacco" su quei luoghi nell'inverno del 1916, è raccolta nel volume "Cima Undici: una guerra e un bivacco" pubblicato nel 1993 dalla nostra sezione unitamente all'ex socio Andrea Carta.    https://www.giovanemontagna.org/editoria_view.asp?id=4
Il libro, in esaurimento,  è disponibile su richiesta in Sezione a Vicenza

Al Bivacco Ai Mascabroni è stato dedicata l'immagine riportata sul bollino associativo 2017. 
Ne siamo particolarmente orgogliosi.






CRONACA della MANUTENZIONE DEL BIVACCO  “AI MASCABRONI”  
1 e 2 luglio 2016 CON FOTO DEI LAVORI












per la cronaca dei lavori clicca qui sotto:
http://www.giovanemontagna.org/public/sezioni/Vicenza/MANUTENZIONEBIVACCO2016.pdf


IMMAGINI ATTIVITA’ 2018 e CONCORSO FOTOGRAFICO 2018 “L’ACQUA IN MONTAGNA
Giovedì 31 gennaio, con la serata in sede dedicata alla proiezione delle immagini delle attività sociali e la presentazione e premiazione del Concorso Fotografico 2018, si è concluso e archiviato definitivamente l’anno sociale 2018.  Per la cinquantina di soci presenti è stata selezionata da Francesco Guglielmi una nutrita serie di immagini dell’attività scialpinistica e alpinistica sezionale: non sono mancate le belle immagini di montagna vera e impegnativa, ma ancor più siamo stati gratificati da foto di allegri, prestanti e giovani partecipanti a tutte le gite menzionate. Una altrettanto esaustiva  presentazione, riservata alle attività escursionistiche e turistiche, è stata messa insieme per l’occasione da Paola Fabris spaziando dal primaverile trekking alle Isole Eolie fino alla Festa del Socio dello scorso novembre. A Paola e Francesco va il nostro ringraziamento per il lavoro di presentazione assai ben svolto. La serata di fine gennaio ha rappresentato anche il gran finale del concorso fotografico 2018. Giunto alla quinta edizione ha registrato quest’anno un bel passo in avanti per quanto riguarda la qualità e il numero di foto presentate. Sono state infatti ben quarantacinque le foto provenienti da questi diciassette soci a cui siamo grati per aver onorato l’evento: Franca Fiaccadori, Valeria Scambi, Lale Mosca, Federico Cusinato, Maria Luisa Morgentale, Enrico Fogato, Paola Fabris, Maria Rosa Piazza, Marco Miotello, Beppe Stella, Nellina Ongaro, Loretta Faggionato, Lisa Xodo, Beppe Forti, Vanna Grando, Walter Candoni, Nelly Massalongo. Le foto sono state esposte anonimamente su quattro pannelli nel salone grande e sono state proiettate sullo schermo. Ogni presente ha avuto modo di dare la preferenza a cinque immagini segnandone sulla scheda di votazione il numero di presentazione. Alla fine dei conteggi prima è risultata essere la foto di Loretta Faggionato (Un dono gratis) seguita molto da vicino dall’opera di Paola Fabris (Bicolor). Ben più staccata al terzo posto la foto di Beppe Stella (Disgelo). Al quarto Maria Rosa Piazza (Murrina di ghiaccio), al quinto Lale Mosca (Smeraldo e neve), al sesto Marco Miotello (Doccia rapida), al settimo MariaLuisa Morgentale (Autunno-onnutuA), all’ottavo ancora Loretta Faggionato (Magia d’acqua), al nono Federico Cusinato (Attesa), ed infine al decimo un’altra foto di Marco Miotello (Disgelo di San Martino). A fine serata sono stati assegnati gli ambiti premi in natura ai primi tre classificati e un meritato bouquet di fiori a Paola Fabris. Quante più foto possibile saranno pubblicate nel sito sociale. Ci auguriamo che da subito tutti i soci si impegnino a scattare foto seguendo il tema del concorso fotografico 2019 “Case, porte e finestre di montagna”.

SOLIDARIETA'     FONDI RACCOLTI ANNO 2010  2011  2012  2013 2014 2015 2016 2017
LA NOSTRA ADOZIONE A DISTANZA.
Ricordiamo che è proseguito anche per il NATALE 2018 l’iniziativa dell’ADOZIONE A DISTANZA. In occasione della Santa Messa di Natale, e durante tutto il mese di gennaio, sono state raccolte le offerte che prenderanno la strada di Varanasi (India) a sostegno del KIRAN VILLAGE, Missione di Varanasi. L’invito che estendiamo per questo Natale a contribuire con generosità è particolarmente forte.  E' stato eseguito il versamento per le quattro adozioni a distanza per il 2017 a metà marzo 2018.
Un ringraziamento a quanti hanno generosamente contribuito.


KIRAN VILLAGE, Missione di Varanasi, India.
Contesto socio-ambientale
Varanasi (Benares): situata sulla riva sinistra del Gange, la città di Varanasi (già Benares) -alla cui periferia sorge il Kiran Village - è il centro religioso e intellettuale dell’India, luogo di pelle¬grinaggio fin dall’antichità per gli indù che vi si recano per purificarsi nelle acque del fiume. Benares fu, tra il 1500 e il 1800, il più importante centro di insegnamento sanscrito ed è oggi una prestigiosa sede culturale, con tre università, oltre che un importante centro per la religio¬ne buddista.
Il Centro Kiran Village: impegnata sin dal 1971 nel servizio ai più poveri, suor Judith Keller fondò nel 1990 il Kiran Village con l’in¬tento di offrire alcuni servizi di prima necessità ai ragazzi con handicap fisici e/o mentali di Va¬ranasi. Nel corso degli anni il Centro si è progressivamente ampliato, arrivando a contare la trentina di vil¬laggi attuali. Le attività promosse sono molteplici e spaziano dal campo medico (trattamenti di fisioterapia, servizi di prevenzio¬ne contro le malattie infantili, in¬terventi, protesi) a quello scolasti¬co (programmi di studio, scuola elementare) e professionale (formazione professionale).
I fondi raccolti con le adozioni a distanza sostengono la realizzazione delle molteplici attività promosse dal Centro Kiran Village a beneficio dei bambini con handicap fisici e/o mentali e non di Varanasi.

CLICCA QUI SOTTO E SCARICA IL PROGRAMMA GITE 2019 COMPLETO:
http://www.giovanemontagna.org/public/sezioni/Vicenza/PROGRAMMAGITEGMVICENZA2019.pdf






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http://www.giovanemontagna.org/public/sezioni/Vicenza/GMVICENZAprogrammagite2018.pdf






IN QUESTA PAGINA: FOTO PIU' VOTATE AL CONCORSO FOTOGRAFICO 2017