Recensioni libri di montagna

Guida dei Monti d’Italia, Appennino meridionale: Campania - Basilicata - Calabria

Luigi Ferranti

Guida dei Monti d’Italia, Appennino meridionale: Campania - Basilicata - Calabria


La storica collana G.M. d’Italia si avvicina ancora più al suo completamento grazie a questo ponderoso volume di una vastità inusitata che certifica ancor più il meritorio impegno dell’autore. Si tratta di una zona di 500 Km di lunghezza in cui emergono tre notevoli massicci: il Matese, il Sirino e il Pollino le cui principali cime superano i 2000 m. Queste tre regioni si segnalano non solo per l’interesse escursionistico ma anche alpinistico solo che ci si soffermi curiosamente sui Faraglioni di Capri che annoverano il passaggio di una coppia alpinistica d’eccezione, quella di Hans Steger e Paula Wiesinger (si dice in viaggio di nozze) o di alpinisti della fama di Gigi Vitali e Aldo Bonacossa per non citare altre zone interessanti quali il Monte Alpi e la Timpa di Porace con varia scelta di salite. Molto alto anche l’interesse paesaggistico e antropologico, storico e monumentale per la cui visita la guida si propone come importante sussidio geografico e documentario. La redazione del volume ha richiesto dieci anni di ricerche e lavoro sul campo, numerose collaborazioni, tra le quali citiamo, quella preziosa di Teresio Valsesia, e un notevole lavoro di sintesi. È perciò strumento indispensabile e di riferimento per iniziative di grande respiro in preparazione per celebrare il 150° di fondazione del C.A.I.: il rilancio di un Cammino che attraversi le Regioni Italiane recuperando anche la storia delle sezioni del sodalizio alcune veramente storiche e risalenti all’Ottocento e l’individuazione di cime che rientrino tra le 150 che verranno salite per le celebrazioni del 2013. Inoltre la presenza dei Parchi ci dice come questo ampio settore del nostro Paese rappresenti anche una riserva di verde veramente preziosa ai fini di una frequentazione e di un turismo da considerare vera e propria risorsa nazionale. La guida si propone al centro di svariate peculiarità del territorio non mancando note speleologiche e itinerari sci-alpinistici e su falesie e palestre di roccia recuperando aree di arrampicata su cui si esercitò il movimento alpinistico del Nuovo Mattino e non solo. In conclusione, un volume frutto di lungo studio la cui necessità è indiscutibile e preziosa. (recensione a cura di Dante Colli) Guida dei Monti d’Italia. Appennino meridionale: Campania-Basilicata-Calabria, di Luigi Ferranti. 607 pag; 10,7-15,7 cm; ill. col e b/n, cartine
 
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