Le edizioni della Giovane Montagna




Giovane Montagna Verona
Il nostro ottantesimo: 1919 - 2009



Per una storia del secondo quarantennio: recuperare la memoria di un`esperienza formativa.

Il volume ripercorre la storia del secondo quarantennio della sezione di Verona (al primo fu dato voce con altro significativo numero unico) e scaturisce principalmente dai contributi di riflessione espressi, nell`ottobre del 2009, in occasione di uno specifico convegno tematico su Il tempo della montagna: pedagogia per la vita, con il quale la sezione volle celebrare il traguardo degli ottant`anni; contributi affidati a un sacerdote, a un insegnate, a un alpinista (don Flavio Bertoldi, Mario Pavoni, Dante Colli). Esso si sviluppa in una serie di agili capitoli, supportati da una ricca iconografia, che sottolineano i momenti di una creativa vita sezionale: molti sono stati gli eventi del quarantennio 1969/2009 che meritavano di essere raccolti e bene hanno fatto i curatori ad assemblarli (quasi) tutti in modo da rendere soddisfazione a coloro che hanno vissuto questo cammino, nonché a futura memoria per continuare con spirito di fedeltà quel percorso allora iniziato; tanti flash e tante memorie che ben rappresentano l’anima della sezione, nonostante altro ancora avrebbe meritato d`essere ricordato.
Così si è fatto, nella consapevolezza, come più volte ribadito, che il "futuro sta nel nostro passato" e che senza questa convinta memoria poca strada si farà.
L`indice segna i momenti del cammino del secondo quarantennio che rappresenta la fedele continuità del primo, mirabilmente raccontato dal numero unico che ha fatto la storia della Giovane Montagna di Verona, degli anni 1929/1969.
Dopo l’introduzione, una descrizione sulla storia del secondo quarantennio ci porta alla scuola di vita associativa: gli accantonamenti, le settimane invernali, i trekking estivi, le spedizioni alpinistiche, lo sci nordico… fino al Polo, l’alpinismo e lo scialpinismo, il torrentismo…; per poi proseguire con l’effervescente primavera sezionale con “base” a Villard de la Palud e arrivare al sogno realizzato con la baita di Versciaco. Sono anche ricordate nei dettagli alcune esperienze particolari come i quarant’anni della 4 Passi di primavera e quel trekking speciale ideato per legare San Martino di Castrozza a Versciaco.
Poi un doveroso ricordo di Mariano Innino, amatissimo socio scomparso in un incidente di montagna e a seguire i momenti della celebrazione dell’Ottantesimo, con l’Eucarestia nella basilica di San Zeno e il convegno all’Istituto Don Bosco. Conclude il volume l’elenco dei soci di ieri e di oggi.
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Pagine 152, con ricco corredo iconografico (€. 10,00 per rimborso spese stampa. Per info e richieste, contattare la sezione di Verona giovane.montagnavr@libero.it oppure la redazione giovannipadovani.gm@alice.it


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