Sezione di Vicenza



ESCURSIONISMO - TRE CIME DEL BONDONE
27/10/2019



27 OTTOBRE    GITA ALLA TRE CIME DEL BONDONE

 La gita era stata programmata inizialmente per domenica 20, ed era stata rinviata viste le pessime previsioni meteo. In realtà si sarebbe potuta fare, non aveva piovuto, anche se nuvole e nebbie non sarebbero mancate. Avremo trovato di meglio per oggi domenica 27? La domanda è rimasta in sospeso per tutta la settimana fino alla risposta definitiva che è stata per fortuna un sì: una giornata molto bella e soleggiata accompagnata da una frizzante aria autunnale. Partiamo in dodici di cui due non soci. Poco prima di Trento cominciamo a salire verso l’Altipiano delle Viote. E’ un’ampia distesa prativa a 1500 m di altezza, meta tradizionale di scampagnata dei Trentini e separa il Bondone propriamente detto dalla catena Cornetto-Stivo dove è in programma l’escursione. Alle Viote lasciamo le auto e cominciamo a camminare risalendo in ombra per un ripido costone nel bosco. A 1900 m di quota finalmente ne usciamo per arrivare in poco tempo alla prima Cima, Cima Verde, così detta perché completamente erbosa. Ci concediamo una breve sosta, durante la quale ammiriamo il panorama e identifichiamo le montagne circostanti, fra cui domina su tutte il Gruppo del Brenta. Scendiamo brevemente e percorriamo il breve crinale che separa Cima Verde dal Dos d’Abramo. La salita a questa seconda cima è più impegnativa: un breve tratto attrezzato potrebbe mettere in difficoltà qualche partecipante, ma con l’aiuto reciproco riusciamo a superare il piccolo tratto roccioso e raggiungere tutti anche la seconda vetta. E’ quasi ora di pranzo, ma per questa pausa preferisco raggiungere la terza cima, il Cornetto che è anche la più alta delle tre, a 2150 metri. Il sentiero che la raggiunge sale con ripidi tornanti ma a un certo punto scompare e dobbiamo faticosamente risalire in ordine sparso l’erto pendio. Lassù ci concediamo finalmente una meritata sosta, ma bisogna trovare, e lo  troviamo, un luogo riparato dal vento, basta solo spostarsi di mezzo metro. Dopo il pranzo, le necessarie foto di gruppo (ma manca sempre qualcuno) e poi riprendiamo a scendere per un'altra via in modo da chiudere l’anello. A differenza della salita, la discesa è al sole e camminiamo rivolti verso il nord contemplando lo splendido panorama. C’è chi va di fretta e chi va lentamente godendosi fino alla fine i colori autunnali dell’ultima gita di un certo impegno della stagione, ma ci ritroviamo infine tutti alle auto per il momento conviviale. Un saluto ai monti e un grazie a tutti i partecipanti. (Federico Cusinato)