Sezione di Vicenza



ESCURSIONISMO - RIFUGIO E CIME SASSO BIANCO - E EE
7/7/2019



DOMENICA 7 LUGLIO – RIFUGIO E CIMA SASSO BIANCO  Il programma iniziale prevedeva due comitive con partenze diverse per riunirsi poi al rifugio e fare il ritorno assieme. Causa uragano Vaia abbiamo formato un unico gruppo. Arrivati ad Alleghe abbiamo proseguito fino Pian Molin (994m) dove per esigenze di spazi utili abbaiamo parcheggiato le auto. Su strada asfaltata raggiungiamo a piedi Piaia (1104), piccola frazione di San Tomaso Agordino con vista strepitosa sul Civetta. Da qui seguiamo le indicazioni per il rifugio Sasso Bianco lungo una sterrata a tratti ripidissima, che prende quota in un bel bosco ora in parte distrutto dall’uragano Vaia ma con vista sulla valle, il Civetta e le Pale di San Lucano. Al termine della sterrata, inizia il sentiero che conduce alla località Tabiai de Ciàmp, antico alpeggio dove sorge il rifugio. Il sentiero originario non esiste perché occupato da tronchi e da quanto franato assieme. Dopo qualche incertezza costeggiamo per un tratto il torrente che scende dal ripido canalone fino a riportarci  sul sentiero abbandonato poco prima. Finalmente si arriva in zona prativa dove sorge il rifugio Sasso Bianco circondato da piccoli masi riadattati. Come da programma alcuni di noi partono per la cima; i rimanenti attendono al rifugio il nostro ritorno per scendere poi assieme e concludere la giornata. Il tempo come da previsione si fa sentire puntualmente, puntando minaccioso al brutto e costringendoci al rientro prima dell’arrivo in vetta. Peccato, perché con la fortuna di una giornata migliore ci si sarebbe reso conto di quanto strategica e centrale sia la posizione del Sasso Bianco: Fanis, Tofane, Croda Rossa, Cristallo, Sorapis, Antelao, Pelmo, Civetta ecc. La gita è riuscita bene. Buono il  numero di partecipanti tutti con esperienze e curiosità diverse. Sentieri, panorami, boschi, tutto è cambiato da “quella volta” e sarà dura ritornare a “prima di”. Un ringraziamento a tutti i  compagni di viaggio.  (Mariarosa Piazza)