Sezione di Vicenza



ESCURSIONISMO - EREMO SAN LORENZO E MONTE ARMENTERA
31/3/2019



DOMENICA 31 MARZO – ESCURSIONE SUL MONTE ARMENTERA

La nostra escursione si svolge in una bella giornata di sole; in macchina arriviamo fino a Borgo Valsugana dove imbocchiamo la strada per la Val Sella ( Valle molto nota per le manifestazione artistica Arte Sella ) dove raggiunto l’hotel Legno si parcheggia. Infilati gli scarponi e messo lo zaino in spalla torniamo indietro lungo la strada fino alle indicazioni del sentiero Sat 210 che noi prendiamo più indietro evitando il disastro causato dal maltempo l’autunno scorso ,rendendo la prima parte del percorso impraticabile. Raggiungiamo la strada forestale che sale in quota per alcuni tornanti per riprendere più avanti il bel sentiero originale. Dopo un lungo “traversone” con direzione nord est si raggiunge quota 1100 dove termina la strada forestale che si affaccia sulla Val Croce. Qui il sentiero sembra svanito nel nulla ma in realtà basta scendere qualche metro lungo il ciglio per ritrovarlo. Abbassandosi leggermente di quota si traversa il vallone raggiungendo il versante opposto nei pressi di una piccola sella : La Bocchetta Val Croce m 1120. Dalla Bocchetta si stacca un bel sentiero nel bosco, che sale ripido a serpentina fino a raggiungere facilmente Cima Armentera e la sua croce in legno(m1500) . Facciamo una breve sosta per ammirare il panorama con vista sulla Valsugana e cime attorno a noi : dal Panarotta dove inizia la catena del Lagorai , sull’altipiano di Asiago con cima Portule, cima Dodici, m. Trentin. Dopo aver  riposato  ripercorriamo velocemente lo stesso sentiero dell’andata fino alla Bocchetta Val Croce da dove si  stacca un sentiero nel bosco e con alcuni zig zag si raggiunge il bellissimo poggio dove sorge l’Eremo di San Lorenzo con il vecchio Romitorio a poca distanza dove facciamo la pausa pranzo. L’Eremo in questo periodo è chiuso ma avendo precedentemente contattato il Comune di Valsugana ,con molta fortuna ,l’incaricato si è reso disponibile per la consegna delle chiavi avvenuta alla mattina passando per Borgo, chiavi che non ho usato perché l’Eremo era stato aperto dal custode arrivato in mattinata per iniziare a sistemare il luogo dopo l’inverno. Persona molto disponibile ,la cui famiglia custodisce l’Eremo da ben 150 anni, è stato così possibile fare una breve visita all’interno per ammirare i bellissimi affreschi collocabili tra la seconda metà del XIII secolo e la prima metà del XVI. L’origine dell’Eremo è molto antica ed incerta . Sembra che la chiesetta sia stata ricostruita su una antecedente, da Siccone da Caldonazzo, castellano di Telvana quale voto per uno scampato pericolo durante una battuta di caccia. Dopo la visita abbiamo ripreso la via del ritorno ammirando squarci panoramici sulla Val Sella e in breve raggiungiamo il punto di partenza. Giro insolito, non impegnativo, luoghi poco battuti, una tranquilla escursione. Ringrazio tutti i partecipanti che nonostante l’ora legale in vigore proprio quella notte , hanno rinunciato ad un’ora di sonno, ma credo ben ripagata      (Maria Rosa Piazza)