Sezione di Vicenza



RACCHETTE DA NEVE - VAL CASIES E DINTORNI
dal 9/3/2019 al 10/3/2019



9-10 MARZO – RACCHETTE DA NEVE

GITA IN VAL CASIES IN CONCOMITANZA CON IL RALLY DI SCI-ALPINISMO

 

 Durante i due giorni del Rally di Scialpinismo in programma in Val di Casies una parte del gruppo di accompagnatori si è dedicata alle escursioni con le ciaspole. Il sabato mattina siamo partiti in 8 soci con meta Plata, una piccola contrada sopra Falzes, vicino a Brunico. Da qui volevamo salire il monte Sommo, a 2400 m di quota, descritto dalla guide escursionistiche come “cima insignificante, ma dalla quale si può gustare uno splendido panorama”. Purtroppo Ettore non se l'è sentita, non stava bene, e ci avrebbe aspettato al paese. Rimasti in 7, guardavamo preoccupati le nuvole che risalivano il versante: avremmo visto qualcosa o anche questa volta saremmo rimasti nella nebbia? Abbiamo anche incontrato alla partenza un gruppo di soci della sezione di Venezia che ci stavano aspettando. Pensavamo volessero unirsi a noi, invece hanno poi proseguito per la loro strada. Li incroceremo ogni tanto durante la giornata. Siamo partiti su per un prato fino a una stradina dove abbiamo trovato la neve. Al termine della strada abbiamo calzato le ciaspole e, usciti dal bosco, siamo ascesi per un ripido pendio. Una croce segnava il punto d'arrivo della salita, ma non era la croce di vetta. Da lì infatti abbiamo potuto scorgere il resto del percorso; un ampio pianoro che si restringeva gradatamente e diventava via via più erto fino alla cima, in quel momento avvolta nella nebbia. Fortunatamente quando siamo arrivati in vetta quel velo bianco si era alzato, anche se il vento freddo ci ha impedito di fermarci lassù a pranzare. Abbiamo pertanto fatto marcia indietro fino alla prima croce dove eravamo più riparati e lì uno po' di sole ha scaldato il nostro pranzo consumato di fronte a un bellissimo scenario alpino. Siamo infine ritornati alle auto per la stessa via. Eravamo in anticipo sulla nostra tabella di marcia e perciò c'è stato anche il tempo, prima di raggiungere il nostro albergo a Monguelfo, per una breve visita di Brunico. Il secondo giorno siamo solo in sei perché Beppe ci accompagna in macchina fino al Mudlerhof, ma poi andrà a seguire il Rally. Il cielo è ancora nuvoloso, ma l'aria è più tersa di ieri e ci concede quasi fin da subito una vista sul versante nord delle Dolomiti, vista che ci accompagnerà per tutta la giornata. Il giro comincia sulla falsariga del giorno precedente: stradina e poi, calzate le ciaspole, si sale attraverso il bosco fino a raggiungerne il limite: poco più su c'è la prima cima del giorno, il M. Lutta, finalmente illuminato dal sole. Proseguiamo poi in po' in cresta e, senza perdere eccessivamente quota, arriviamo sotto il punto culminante il monte Salomone (da dove sarà saltato fuori questo nome?). Un ultimo strappo e siamo in cima. Qui il sole non c'è, anzi fa piuttosto freddo e quindi non ci soffermiamo più di tanto e scendiamo velocemente fino a una specie di baita-fienile dove pranziamo. Poco più giù c'è Malga Tesido, punto di ristoro, aperto. Ne approfittiamo volentieri. Telefono a Beppe per sapere della gara: buone notizie, probabilmente abbiamo vinto anche quest'anno. Ci affrettiamo ormai a chiudere l'anello e a raggiungere il punto di partenza dove il nostro Beppe ci aspettava per riportarci a Tesido, giusto in tempo per seguire le premiazioni del Rally. Grazie a tutti i partecipanti: Maria Rosa, Dolly, Faustina, Silvano, Valeria, Beppe e anche al nostro Presidente Ettore, che anche se non in buone condizioni fisiche ha voluto comunque accompagnarci. (Federico Cusinato)