Sezione di Vicenza



ESCURSIONISMO - RECOARO - CAMMINATA TRA LE CONTRADE
3/3/2019



DOMENICA 3 MARZO - RECOARO -  CAMMINATA TRA LE CONTRADE DI SANTA GIULIANA

Nel complesso è stata una gita interessante perché abbiamo scoperto com’è oggi Recoaro, i suoi dintorni pieni di contrade, le attività turistiche sorpassate per il cambiamento climatico delle stagioni (Recoaro 1000), e delle mode  (chi va più a passare le acque). A Recoaro, nei tempi d’oro, c’erano più di 30 alberghi oggi ne rimangono un paio. Se Recoaro è triste, nobile decaduta adesso si dice, vi lascio immaginare le contrade. Tutte, tranne una che brilla per la presenza di una Hostaria gestita con passione da una brava, giovane e graziosa ostessa; si consiglia di visitare Santa Giuliana di Sopra e la sua chiesa per divozione, e poi sul sagrato  c’è la mitica Hostaria dove trovate ogni ben di Dio, dalle bruschette ai gelati. Dal medesimo sagrato si gode di un panorama stupendo Pasubio, Cornetto, Baffelan, Obante etc basta non guardare verso valle, (ndr  Santa Giuliana è raggiungibile anche in auto).

Ma torniamo alla gita: 680m dislivello invece dei 400, e 6 ore di cammino invece di 4-5, 14 contrade e 2 fonti. Spoleche- S.Giuliana di sopra- Ulbe- Brunialti- Prebianca- Fonte Giuliana- Zulpo- Fonzerga- Ceola-  Fiori- Gaspari- Calisarda- Floriani- Cischele- Pianalto- Fonte Capitello per elencarle tutte. Ben due erano i capigita supplenti, e invece la nostra Patrizia ha pensato bene di far vedere chi comanda ed è venuta, così abbiamo avuto la prima gita con ben tre capogita e aggiunge il gitante malevolo: “Sarà per questo che ci siamo persi, non sapendo che eravamo in una delle varianti previste?”. Le fonti che si raggiungono, oltre a essere assolutamente secche sono in stato di abbandono e inaccessibili, ben difese da cancellate, catene e lucchetti. Il percorso della gita è abbastanza impegnativo non segnalato pieno di bivi subdoli, a conferma che è molto più facile trovare la giusta strada in montagna che nei dintorni di una città. Doveva allarmarci il fatto che già nella descrizione su internet consigliava di scaricare la traccia del percorso, ma vuoi mettere l’avventura di trovare la strada che congiunge quattordici contrade. (Franco Filippi)