Sezione di Vicenza



RACCHETTE DA NEVE - GRUPPO CIVETTA - SPITZ DE ZUEL
24/2/2019



DOMENICA 24  FEBBRAIO – GRUPPO DEL CIVETTA – SPIZ DE ZUEL con le racchette da neve

Questo è un anno e soprattutto un inverno anomalo, dove inverno e primavera lottano per prendere il sopravvento. I continui sbalzi di temperatura non permettono di fare previsioni e ciò si ripercuote anche nelle nostre escursioni. C'è inoltre sempre il timore di trovarsi cataste di alberi abbattuti a sbarrare il percorso a mo’ di baluardo. Era quindi indispensabile più che mai un'analisi di fattibilità, e fortunatamente la gestrice dell'agriturismo vicino al punto di partenza della gita molto gentilmente mi ha rassicurato: percorso ripulito e buona neve per ciaspole con tanto di comitiva che aveva sperimentato la settimana scorsa l'itinerario con piena soddisfazione. Basta una auto per la nostra combriccola e ci rechiamo così in val Zoldana. Inizialmente si cammina su asfalto, evitando lastre di ghiaccio, ma ben presto siamo su neve dura, comunque piacevole. Seguiamo una strada forestale e saliamo chiacchierando con passo costante, su pendenze mai troppo elevate e così si sale senza faticar troppo. Lungo il percorso incontriamo gruppetti di scialpinisti ed altre comitive di ciaspolatori. La giornata è bigia ed il sole non si vedrà che al ritorno, ma non c'è aria e la temperatura è accettabile. Si sale a piacere con o senza ciaspole, perché il tipo di neve con questa temperatura lo permette. Civetta e Moiazza ci accompagnano fino alla vetta, che raggiunta ci regala finalmente tutto il resto del panorama, che appare all'improvviso nel suo splendore, si parla delle principali vette dolomitiche: Tofane, Pelmo, Marmarole ed Antelao per citare le più note. Dopo l'indigestione di foto scendiamo rigorosamente con ciaspole ai piedi, perché ci aspetta la parte più divertente,  che consiste nello scendere verso la malga con itinerario libero. Prima di consumare il pranzo al sacco ammiriamo la metà di un igloo costruita assai abilmente. Si continua ora la discesa, sempre percorrendo all'inverso l'itinerario della salita, con il sole che ci fa lo sberleffo ora che ci siamo da poco alzati dalle panche. La gita è stata soddisfacente, anche perché si è trattato di una ciaspolata in cui si sono utilizzate le ciaspole, e di questi tempi è già di per sé una cosa positiva. (Franco Sonzogno)