Sezione di Vicenza



ESCURSIONISMO - SALO` - GIRO DEI TRE SANTUARI
17/2/2019



DOMENICA 17 FEBBRAIO SALO' - GIRO DEI TRE SANTUARI - escursione

Il lago d'inverno ha un suo fascino particolare. L'escursione di quest'anno ci vede sulla sponda sinistra del Lago di Garda, nei dintorni di Salò. Ai 31 iscritti, che come di consueto si ritrovano al parcheggio di Laghetto, vengono date precise istruzioni di aspettarci tutti all'uscita del casello di Brescia Est. Poiché le macchine sono ben sette, è importante procedere assieme fino alla località di Renzano da dove comincerà la nostra escursione. Renzano è un piccolo e grazioso borgo situato sulle colline di Salò e si affaccia gradevolmente sul lago. E' veramente minuscolo e scarsamente abitato, eppure sembra un gioiellino con le sue case arroccate e qualcuna di recente ristrutturazione. A Renzano non ci sono bar per poter fare una breve sosta per un caffè, ho quindi scelto una location abbastanza insolita. Si tratta di un agriturismo che, previ accordi decisi per tempo, è lieto di accoglierci nei suoi locali. Il personale ha messo a disposizione, apposta per noi, una stanza ampia e graziosissima, arredata in stile rustico, riscaldata appositamente per poterci accogliere e confortare con caffè, cappuccino, the, brioches e anche qualche fetta di dolce della casa. Come dicevo, il paese è così piccolo che non offre la possibilità di poter agevolmente parcheggiare le nostre sette macchine. Attraversiamo quindi Renzano percorrendo la strada ad un'unica corsia ma che funge da entrambi i sensi di marcia, e ci auguriamo di non incontrare alcun mezzo proveniente dal senso opposto! Dopo circa un chilometro e mezzo di strada sterrata, raggiungiamo il santuario della Madonna del Rio che gode di un ampio spazio per le macchine. La nostra escursione comincia quindi da questo primo Santuario, quasi coperto da piante, tinto di giallo e che risale al Settecento. Si dice che a quell'epoca la Madonna apparve nella grotta adiacente e lasciò impronte dei suoi piedi nella pietra bianca. A sinistra della chiesa, un sentiero che attraversa il bosco conduce ad una cascata. La giornata è bella e soleggiata, benché l'ombra del bosco ci faccia percepire temperature ancora abbastanza rigide. La prima parte del sentiero è piuttosto ripida anche se ingentilita a tratti da scalini con rinforzi in legno nonché da piazzole di sosta con tanto di panche sistemate di proposito per ammirare il pittoresco paesaggio circostante man mano che si guadagna quota. Il nostro percorso si snoda attraverso i boschi, ogni tanto la comparsa di qualche casa isolata ci fa capire che questi luoghi tranquilli sono ambiti da chi desidera ritrovare un po' di quiete e serenità. Raggiungiamo la frazione di Milordino, poi le case di Milord. Del perché si sia usato questo nome "anglosassone" non si sa', o meglio non lo so' di preciso. Seguendo la strada asfaltata e poi lo sterrato, arriviamo al Santuario della Madonna del Buon Consiglio (mt 516), circondato da cipressi e quasi impercepibile. Passando sotto il suo portico arriviamo, attraverso una proprietà privata ma accessibile, all'agriturismo "Il Bagnolo", in fase di ampliamento per la prossima stagione. Ha una vista incantevole! Proseguiamo lungo il sentiero, a tratti sassoso e a tratti sabbioso, fino a raggiungere il passo della Stacca (mt 458). Qui si apre finalmente una vista a dir poco mozzafiato! Il Lago di Garda è ora di fronte a noi in tutta la sua maestosità e magia. Sulla sinistra il Monte Baldo innevato sembra invitarci a godere di un panorama tanto incantevole quanto unico. La pausa pranzo la trascorriamo proprio qui, sulla cima di un'altura esposta al sole, in mezzo al verde e ai fiori, il lago di fronte a noi. I miei 30 escursionisti sembrano soddisfatti del tragitto fino a qui compiuto. Tra loro ci sono ben sette non soci e la bellezza di tre ventiseienni: Francesca e Vanessa, alla loro prima esperienza escursionistica con G.M., e Stefano a un passo dal farsi socio. Nel primo pomeriggio proseguiamo in direzione Bassa Via del Garda a Gardesina per raggiungere il santuario di San Bartolomeo (mt 480), la terza e ultima meta. Abbiamo la gran fortuna di trovare i custodi disponibili ad aprirci le porte della chiesa ed ammirare i suoi interni, ben conservati e curati. Solitamente la chiesa è chiusa, da anni non è più parrocchia e apre i suoi battenti in rare occasioni, come matrimoni e battesimi, nonché per la festa di San Bartolomeo il 24 di Agosto. Direttamente sotto la chiesa,  diversi cartelli indicano la nostra discesa per Renzano, a tratti molto ripida e poco agevole. Qualche vista panoramica sul lato sinistro che guarda al lago rallenta per forza di cose la nostra marcia. Come lasciarsi sfuggire un belvedere che si affaccia direttamente su Salò', il porto, il lago? Abbiamo ormai raggiunto Renzano, ci manca davvero poco. Attraversiamo il paese e percorriamo a piedi lo stesso tratto attraversato il mattino in macchina. A piedi c'è modo di guardarsi intorno e ammirare questa località tra gli ulivi e le mimose quasi in fiore. Raggiungiamo le macchine a Madonna del Rio. Il festoso rinfresco finale ci trova sempre molto euforici, uniti ed entusiasti. Bella giornata e bel percorso. Lo suggerisco vivamente a chi non ha avuto la possibilità di unirsi a noi ma volesse intraprendere in compagnia questa piacevole escursione della durata di circa 4-5 ore. A noi l'aria del lago oggi ha fatto bene. Godremo dei suoi benefici per tutta la settimana! (Lucia Savio)