Sezione di Vicenza



ESCURSIONISMO - I SENTIERI NATURA DI MUSSOLENTE
6/1/2019



Domenica 6 gennaio 2019 - Escursione sui sentieri natura di Mussolente

Io sono sempre nella funzione di capogita supplente della nostra Patrizia che non si è limitata alla progettazione della gita, ma ha partecipato alla ricognizione. Come faccia a scoprire questi itinerari non è dato sapere, ma ha trovato anche stavolta una interessante passeggiata nei dintorni di Mussolente. Si tratta di una serie di quattro sentieri che si intersecano tra loro e consentono di scoprire i dintorni di questo paese ad est di Bassano del Grappa; realizzati dalla proloco, ben segnati e documentati con una mappa, anche cartacea da tempo esaurita, ora reperibile su internet. La ricognizione potrebbe sembrare superflua per una gita in apparenza banale, ma è nei dettagli che si nasconde il bello: la mappa segnala la partenza dal parco comunale ma non dà altre indicazioni; secondo gli autoctoni interpellati  di parchi comunali ce ne sono tre o quattro. Ma perché  non scrivere “partenza di fronte al municipio”? Sperando che ce ne sia uno solo, …boh! Nuovo record per me capogita: 22 partecipanti, di cui 16 signore e 6 signori e la parità di genere… Abbiamo iniziato col sentiero n. 5 fino al Santuario Madonna dell’Acqua, quindi n. 8 fino alla zona atterraggio parapendii, per tornare al Santuario passando per la zona ricca di risorgive e per finire con i sentieri n. 6 e 7 per tornare al punto di partenza passando dalle Volpare, dalla Lugana e  dagli storici insediamenti industriali che usavano l’abbondanza d’acqua sia come forza motrice, sia come necessario componente per la follatura (se non sapete cosa sia la follature peggio per voi) dei tessuti. In uno degli stabilimenti è ora ospitato un presepe molto pubblicizzato che fa parte della strada dei presepi: il presepe artistico di Antonio Scotton (se non sapete chi è  siete in buona compagnia). Visto che la gita si sviluppa su sentieri e strade carrabili  ho ritenuto doveroso, alla partenza,  raccomandare di tenere la mano sinistra quando si percorrono strade carrabili in assenza di marciapiedi: questo per evitare l’effetto galline che si ha normalmente alla voce “MACCHINA!” Un po’ vanno a destra, un po’ a sinistra, i distratti o sordi restano in mezzo e vengono sacrificati. Non che la raccomandazione abbia sortito effetti particolari però non è morto nessuno; la mia coscienza di bravo capogita e ufficiale degli alpini è a posto anche stavolta. (Franco Filippi)