Sezione di Venezia



Anello del Monviso
dal 31/7/2019 al 4/8/2019



L'anello di più tappe attorno al Monviso, con i suoi modesti dislivelli e le diverse prospettive sugli affascinanti profili del Re di Pietra, si presenta come una dei più spettacolari trekking d'alta quota d'Europa. Il giro domina, con vasti panorami, tre valli diverse: Po, Varaita, Guil e consente di ammirare il Monviso in tutta la sua imponenza. Tutte le tappe del trekking non presentano difficoltà alpinistiche.



31 LUGLIO 2019: dal Pian del Re a 2020 m si sale al rifugio Giacoletti a 2741 m.

Un’ampia mulattiera ci porta verso il colle delle Traversette, si raggiunge la balconata sulla torbiera del Pian del Re e sulla Valle Po. Superata una cascata, si raggiunge il bellissimo Lago superiore (2313 m) posto in una conca tra le rocce.

Il sentiero costeggia il lago e poi s’inerpica faticosamente lungo una bastionata rocciosa per arrivare a un pianoro, proseguendo per il nostro sentiero finalmente si giunge al rifugio Giacoletti.

Dislivello: salita 600 m. 

Tempo di percorrenza: h. 2,30 

1 AGOSTO 2019:dal rifugio Giacoletti al rifugio Viso, per il “Sentiero del Postino” e il Buco di Viso.

Dal rifugio Giacoletti si raggiunge il Buco di Viso al colle delle Traversette 2900 m. L’itinerario percorre lo storico “Sentiero del Postino”, nato per collegare le vecchie caserme militari delle Traversette e del Losas.

Spettacolare il passaggio dal Buco di Viso primo traforo delle Alpi datato 1478 (è indispensabile la pila per affrontare i 75 metri della galleria).

Percorso il traforo e raggiunto il versante francese, si fa una lunga traversata a mezza costa sotto una parete rocciosa. Scendendo a svolte verso una conca di pascoli si perviene ai ruderi delle Bergerie du Gran Vallon, e dopo (2465 m) il largo sentiero che collega il Belvédère du Viso al rifugio Viso. Con un piacevole percorso pianeggiante si arriva al rifugio (2460 m).

Dislivello in salita: 450 m.

Dislivello complessivo in discesa: 750 m. (250 m. + 500 m.)

Tempo di percorrenza: ore 3,30-4

2 AGOSTO 2019: dal rif. Viso salita al Passo di Vallanta a 2811 m, discesa  al Rif.Vallanta 2444.Variante dal Passo Vallanta salita alla Losetta m. 3052

La giornata ci porterà ancora sul versante italiano a contatto con l’imponente parete ovest del Monviso. Dal rifugio seguiremo il sentiero in leggera discesa che, attraversato il torrente Guil, riprende a salire e raggiunge il lago Lestio nella favolosa conca dominata dalla cresta di punta Roma. Risaliremo ancora il pendio sino a raggiungere il passo di Vallanta per poi scendere nel vallone omonimo. Qui potremmo decidere di fare la variante alla Losetta. Questa giornata di trekking ci permetterà di completare la visione del Monviso e dei suoi ambienti a 360 gradi.

Dislivello: salita 350m. discesa m.350

Tempo di percorrenza: h.2,30-3 più 2 ore per la Losetta.

3 AGOSTO 2019: Rif. Vallanta (2444m) – Vallone di Vallanta – Pian Meyer – Passo San Chiaffredo – Passo Gallarino  – Rif. Quintino Sella (2634m).

Dal rifugio si scende lungo il Vallone di Vallanta fino ad incontrare alle Grange Gheit (m 1912. slm) il sentiero che, partendo dalla frazione Castello di Pontechianale, porta al rifugio Quintino Sella. Si sale al Passo di San Chiaffredo (m 2764). slm), si attraversa il Passo Gallarino (2727 m. slm) e si scende al rifugio Quintino Sella (m 2634 m).

Quota di partenza:m 2450

Quota di arrivom. 2649

Dislivello in salita: m. 902, dislivello in discesa: m 712

Tempo di percorrenza: h. 4-4,30

4 AGOSTO 2019dal rifugio Quintino Sella m. 2649 discesa al Pian del Re a 2020 m. Rientro a Venezia

Dal Rifugio Quintino Sella si segue la mulattiera che conduce alla depressione del Colle del Viso (2650 m), tra il Monviso e il Viso Mozzo. Si prosegue, costeggiando il Viso Mozzo, e si scende sulle pendici nord occidentali della Rocca Trunè. Il sentiero piega verso ovest e scende con tornanti al Lago Chiaretto, dal caratteristico colore azzurro lattiginoso. Qui si lascia il tracciato per il rifugio Giacoletti e si continua sul sentiero principale, che, a mezza costa, completa l'aggiramento della conca, supera un colletto e scende verso il Lago Fiorenza (2113 m). Raggiunto il lago, si percorre la mulattiera che lo costeggia e scende poi al Pian del Re.

Dislivello: discesa 640 metri circa, salita m. 20.

Tempo di percorrenza: h. 2,0-2,30

 

 

 

 

Per ulteriori informazioni: Tita Piasentini cell 3383402268